La mostarda di Pancrazio
|
1^ fase Ingredienti: 5 litri di mosto; 5 cucchiai di cenere di sarmenti di vite; 2 carrubbe; 2 chiodi di garofono; 1 pezzetto di cannella. Si mette a bollireil tutto fino a farlo ridurre di un quarto. Lo si lascia raffreddare, quindi sifiltra cun un tovagliolo, avendo cura di lasciare la cenere sul fondo. |
![]() |
|
2^ fase 1 litro del mosto ottenuto dalla fase; 100gr. di amido; buccia di mandarino verde. Si scioglie l’amido con un poco di mosto evitando che si formano grumi, quindi si aggiunge il resto del preparato, lo si mette sul fuoco e, girandolo con un cucchiaio di legno, lo si farà addenzare. Versate la mostarda ottenuta in piatti e/oforme di terracotta, spolverizzando con cannella e nocciole tostate e sbriciolate. |
|
Add comment 26 Ottobre 2008
Peperoni in agrodolce
Tagliare i peperoni a pezzi (1 Kg.), o lasciarli interi se sono molto piccoli, ed iniziare la cottura con solo olio e sale; aggiungere ora 1/2 cipolla affettata che si farà imbiondire; quindi la polpa di 4 pomodori maturi, sale e pepe. Si procede fino a cottura completa, mescolando spesso: 3 minuti prima di togliere dal fuoco unire 1/2 bicchiere di aceto nel quale è stato sciolto un cucchiaino di zucchero, ed una presa di origano. Ultima mescolata e togliere dal fuoco: il piatto va servito freddo.
Varianti. Alcuni non mettono la cipolla (né cruda né soffritta); altri usano la salsa di pomodoro preparata a parte.
Add comment 31 Agosto 2008
Peperoni alla napoletana
INFORMAZIONI
- 2 persone
- 150 Kcal a porzione
- difficoltà facile
- pronta in 45 minuti
- ricetta light
INGREDIENTI
- 2 peperoni gialli
- 250 ml circa di brodo vegetale
- 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 2 cucchiai di passata di pomodoro
- 4 foglie di basilico
- sale
- 2 acciughe sott’olio
- 2 cucchiai di pangrattato
- pepe
PREPARAZIONE
- Lavare i peperoni sotto acqua corrente, rimuovere il picciolo e tagliarli a falde sottili, togliendo i semi interni e le parti bianche.
- Scaldare il brodo.
- In una padella scaldare un cucchiaio d’olio e farvi rosolare gli spicchi d’aglio spellati e schiacciati con i denti di una forchetta.
- Quando si saranno ben dorati toglierli ed unire i peperoni. Farli saltare per 4-5 minuti a fiamma vivace, quindi unire la passata di pomodoro, le foglie di basilico ben lavate ed un mestolo di brodo vegetale.
- Cuocere per 10 minuti coperto, quindi scoprire, regolare di sale e cuocere per altri 10 minuti scoperto. Aggiungere altro brodo vegetale se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo.
- Nel frattempo tritare grossolanamente le acciughe con la mezzaluna su un tagliere.
- Terminato il tempo di cottura dei peperoni, unire l’acciuga ed un cucchiaio di pangrattato. Mescolare accuratamente, ritirare dal fuoco e mettere in un piatto da portata. Cospargere con il restante pangrattato, una grattugiata di pepe, un filo d’olio e servire.
1 comment 31 Agosto 2008
Parmigiana di melanzane alla napoletana
Ingredienti per 4/5 persone:
4 grosse melanzane,
300 gr di mozzarella lasciata 24 ore in frigo, 700 gr di polpa di pomodoro in scatola oppure fresca,
2 spicchi d’aglio,
4 foglie di basilico,
100 gr di parmigiano grattugiato,
5 cucchiai d’olio d’oliva,
1 bicchiere di olio di semi per friggere,
2 cucchiai di sale fino.
Preparazione:
Spuntate le melanzane e, senza sbucciarle, tagliatele a fette di circa mezzo centimetro di spessore.
Si tagliano generalmente nella lunghezza ma, se non siete molto abili con il coltello, tagliatele tranquillamente a rondelle, è un po’ più facile, anche se non è, tradizionalmente, corretto.
Sistemate le fette di melanzane in un grande ciotola, salando ogni strato.
Occorre in tutto un cucchiaio colmo di sale fino: meglio non eccedere.
Deponete sulle melanzane un piattino e su di esso un peso di circa 2 kg., per accelerare il procedimento di deiezione del liquido amaro di vegetazione.
Dopo un ora circa, strizzate le fette di melanzane tra le mani per eliminare più liquido possibile, sciacquatele velocemente in acqua fredda e asciugatele con un canovaccio pulitissimo. Ungete una grande padella antiaderente con olio di semi,portatelo a temperatura elevata e friggetevi le fettine di melanzane finché saranno dorate su ambo i lati.
Versate un paio di cucchiai d’olio d’oliva in un pentolino e fatevi soffriggere gli spicchi d’aglio sbucciati e sminuzzati, senza far prendere molto colore. Unite la polpa di pomodoro e, dopo 10 minuti circa, quando la salsa non è più acquosa, spegnete la fiamma.
Unite il basilico, salate leggermente e, se la desiderate poco spessa, passate la salsa attraverso un passaverdure.
Ungete una pirofila e disponetevi un primo strato di melanzane, sistemandole una di fianco all’altra, senza sovrapporle.
Non serve salare poiché le melanzane trattengono sempre un po’ del sale usato precedentemente.
Versate 2 cucchiai di salsa sulle melanzane e stendetela uniformemente con il dorso del cucchiaio.
Cospargete con un po’di parmigiano, senza eccedere.
Tagliate la mozzarella a fettine sottili e distribuitene alcune sopra la salsa. Lasciatele un po’ distanziate tra di loro.
Vanno bene tutti i tipi di mozzarella, l’importante è di tenerla in frigo 24 ore affinché si asciughi e una volta tagliata non rilasci liquido.
Procedete nello stesso modo fino a esaurimento degli ingredienti.
L’ultimo strato deve essere di salsa, un po’più abbondante in questo caso, sulla superficie e passate la parmigiana o nel forno già caldo a 200° per circa 35 minuti, oppure (ed è ciò che consiglio) sul fuoco avendo cura di tenere la fiamma bassa per modo che la parmigiana sobbolla dolcemente; in questo caso la cottura non dovrà superare i 20 minuti, pena il rischio che la parmigiana diventi molle.
Servire la parmigiana fredda e riposata.
1 comment 31 Agosto 2008
Parmigiana di melanzane
Quando ancora abitavo a casa dei miei genitori, mamma era così sicura della loro perfetta riuscita da prepararle spesso quando avevamo invitati a pranzo o a cena.
Mia madre. Ricerca continua della ricetta perfetta. Non si stanca mai di provare, di apportare modifiche, di cambiare un dettaglio insignificante. Anche quando si può solo peggiorare… lei continua a cercare di migliorare. Solo le critiche e le insistenze a dire “ma t’era venuto tanto bene, perché cambi!” riescono a farla tornare indietro e farla fermare, almeno per un pò.
Insomma, all’inizio passava le melanzane nella farina prima di friggerle, poi ha provato con una specie di pastella. Ma alla fine s’è arresa all’evidenza (e ai nostri gusti): molto meglio se le melanzane si friggono “tout court”. L’idea le è venuta mangiando la pasta alla norma della nonna paterna.
Non è che sia poi chissà quale segreto, visto che sono molte le persone che prima di friggere le melanzane non le passano nella farina né preparano un qualche tipo di pastella; ma a mia madre non l’aveva detto nessuno e mi piace pensare che il suo istinto per la buona cucina l’abbia portata a perfezionare un piatto già, di per sé, molto buono.
Ecco la ricetta, così come me la dettò mia madre quando avevo circa 19 anni:
-
INGREDIENTI: per 4 persone
4 melanzane nere lunghe
1 litro di passata di pomodoro
1 mozzarella grande
parmigiano
1 cipolla, 1 carota, olio extravergine, sale
-
TEMPO DI PREPARAZIONE:
1 ora e 30 minuti (più il tempo necessario alle melanzane per perdere l’amaro)
-
PREPARAZIONE:
Ho sbucciato le melanzane e le ho tagliate per la lunghezza in fettine di circa 1 cm. Le ho cosparse di sale grosso per far perdere loro l’amaro.
Nel frattempo ho preparato un sugo con la passata di pomodoro, la cipolla e la carota intere, l’olio e il sale.
Quando le melanzane hanno perso l’acqua, le ho strizzate e passate sotto l’acqua. Le ho fritte in abbondante olio extravergine di oliva. Come per tutte le fritture, anche in questo caso occorre tenere d’occhio la temperatura dell’olio. Meglio se con un termometro, perché la temperatura ideale per friggere è di 175°C. Mano a mano che friggevo le melanzane, le mettevo in un piatto fondo senza la carta assorbente perché più olio trattengono e meglio è.
In una teglia da forno ho disposto i seguenti strati: sugo – melanzane fritte – parmigiano -mozzarella. E poi di nuovo: Sugo – melanzane fritte – parmigiano – mozzarella. E così via fino ad esaurimento della materia prima.
Ho versato nella teglia anche l’olio di frittura che, nel frattempo, era uscito dalle melanzane. Ho messo in forno a 200 °C (ma va bene anche il fornello) per far fondere la mozzarella.
1 comment 31 Agosto 2008
Melanzane Ripiene

Melanzane ripiene
Ingredienti:
![]()
dosi per 4 persone
6 melanzane
1 grossa cipolla
5 cucchiai di pangrattato
Qualche foglia di basilico
Parmigiano grattugiato 50 gr
5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Sale
Provola del casale
L’alternativa
![]()
Se non trovate la provola del casale, potete sostituirla con un altro formaggio dal sapore abbastanza deciso, come ad esempio caciotta ragusana o asiago.
Preparazione: 30 min.
Difficoltà:
facile
1 – Pulite le melanzane, tagliatele a metà nel senso della lunghezza, svuotatele e tagliate a grossi tocchetti la polpa.
![]()
2 – Fate quindi soffriggere in un tegame la cipolla tritata con tre cucchiai di olio, quando è imbiondita aggiungete la polpa delle melanzane, che lascerete soffriggere per cinque minuti, eventualmente aggiungendo un po’ d’acqua per facilitare la cottura.
![]()
3 – A cottura ultimata unite al composto il parmigiano, il basilico, il pangrattato ed il sale. mescolate il tutto.
![]()
4 – Portate a bollore acqua leggermente salata, e lasciate sbollentare per qualche minuto le melanzane svuotate. Sistematele in una terrina da forno.
![]()
5 – Disponete dei pezzetti di provola del casale sul fondo delle melanzane e riempitele con il composto precedentemente preparato, spolverizzatele di pangrattato e mettete in forno gia caldo a 250 °C per circa 15 minuti.
Buon Appetito
1 comment 28 Agosto 2008
I disegni di Valeria/3

Eccomi un altro piccolo disegno frutto della mia giovane fantasia.
Ciao
PS: Se volete provate a dargli un titolo
2 comments 14 Novembre 2007
I disegni di Valeria/1 – I fiori dell’amore

Vi piace? Che ve ne pare? Dategli un titolo….
1 comment 3 Novembre 2007


